spinaci

/Tag:spinaci
­

Gli spinaci

Le foglie possono essere grandi o piccole, arricciate o lisce, a seconda della varietà di appartenenza.

Gli spinaci si consuma in vari modi. Le foglie più giovani e tenere andrebbero consumate crude nelle insalate miste oppure aggiunte tritate a fine cotture del cereale. La cottura a vapore è sempre quella da preferire, ma gli spinaci si possono impiegare anche per preparare sformati, torte salate, ravioli , omelette, o aggiunti alle minestre.

Sono ottimi e facilmente digeribili cotti semplicemente al vapore, conditi con olio , gomasio e lievito in scaglie. Ancora una combinazione ottima dall’aspetto nutrizionale, è l’associazione spinaci, parmigiano reggiano e olio.

Lo spinacio è conosciuto per l’alto contenuto di ferro; è ricco di sali minerali (calcio, potassio, zico). Sono presenti vitamine del gruppo B, vitamina A e C.

Per l’elevato contenuto di acido ossalico, gli spinaci sono controindicati nei casi di calcoli renali, nelle infiammazione del fegato, reni e nell’ipertensione. Sono invece consigliati nell’osteoporosi, nelle fratture ossee, nel casi di demineralizzazione e nell’anemia.

Gli effetti migliori si ottengono dallo spinacio crudo o dal succo centrifugato.