Esistono svariate qualità di salvia che differiscono tra loro nella forma e dimensione delle foglie oppure nel colore dei fiori. La più diffusa è la salvia officinalis o comune che cresce in arbusti sempreverdi che possono raggiungere il metro di altezza. Ha foglie piuttosto grandi dal caratteristico colore verde salvia, spesse, rugose, vellutate e molto profumate.

E’ preferibile raccoglierle le foglie in primavera, prim della fioritura, ma essendo un’erba sempreverde e di facile coltivazione casalinga può essere sempre reperita fresca; comunque può essere essiccata spargendo le foglie su un canovaccio.

E’ preferibile utilizzarla da sola o in abbinamento a poche altre erbe aromatiche come il rosmarino o la maggiorana in quanto il suo aroma forte tende a sovrastare quelli più delicati di altre piante.

E’ indicata in abbinamento a carni grasse delle quali favorisce la digeribilità, a fegato ed alcune preparazioni di carni in padella. Fatta rosolare nel burro diviene il condimento ideale per le paste fresche ripiene.

Aromatizza diversi liquori e grappe; le foglie impannate e fritte stupiranno i vostri commensali e come per il rosmarino, si può cospargere con la salvia la superficie della focaccia salata.

Stimolante del sistema nervoso e della circolazione sanguigna è sconsigliata agli ipertesi, protegge il fegato, è efficace nella cura della stanchezza; è espettorante e disinfettante del cavo orale, ha poteri antisettici, digestivi e antisudoriferi.