E’ un arbusto sempreverde che può superare il metro e mezzo di altezza con fusto legnoso e molto ramificato; foglie aghiformi, il cui profumo ricorda quello delle pinete, e piccoli fiori azzurro-violetti.

Può essere coltivato senza difficoltà nell’orto o in vaso anche se le piante selvatiche diffondono un aroma molte penetrante di quelle coltivate.

Sebbene le foglie possono essere essiccate, la facilità di coltivazione e il fatto che sia sempreverde, permettono di avere a disposizione in ogni momento rametti freschi.

Il suo utilizzo è molto diffuso nelle cucine dei paesi mediterranei, viene generalmente usato a rametti e abbinato alla salvia. Si utilizza per insaporire piatti di carne, soprattutto quelli un po’ asciutte come pollo e tacchino, ma anche maiale, agnello, arrosti in genere e selvaggina. Ottimo anche con le patate, alcuni tipi di pesce o sbriciolato sopra una semplice focaccia salata. Messo a macerare per qualche mese nell’olio o nell’aceto, rende questi condimenti particolarmente gradevoli e aromatizzati.

Il rosmarino è balsamico, digestivo, diuretico, stimolante, tonificante, antisettico, cicatrizzante, praticamente un rimedio per ogni genere di disturbo o quasi.