Esistono diverse qualità di menta, ma le più comuni sono l’acquatica, la piperita e la romana. Le foglie sono di un bel verde brillante, dentellate, carnose e nervate; l’aroma è fresco e caratteristico.

Di solito viene essiccata poiché le foglie secche mantengono abbastanza bene aroma e sapore, ma va conservata per non più di un anno. Può anche essere surgelata.

Utilizzando la menta in cucina va tenuto presente che il suo aroma forte e penetrante tende a prevalere sugli altri ingredienti e che non si sposa molto bene con altre erbe e soprattutto con l’aglio.

E’ ottima con le carni dal sapore deciso quali agnello, anatra e montone, rientra nelle ricette di alcune salse e si accompagna molto bene alle preparazioni estive di verdure. Può aromatizzare liquori, sciroppi, gelatine, tè e tisane, macedonie, ricette a base di frutta e alcuni dolci, anche al cioccolato.

E’ un buon digestivo, ottima nell’abbinamento con tiglio, limoncina e camomilla. E’ antisettica, stimolante per lo stomaco, rinfrescante, calmante della tosse e utile contro le infiammazioni della bocca.