Si consuma generalmente fresca e cruda, raramente secca.

Ciascun seme è racchiuso in una pellicina commestibile, ma meno digeribile del seme.

Le fave hanno un basso contenuto di proteine, ma è sempre preferibile evitare l’associazione con altre proteine. Il miglior modo di assumere le fave fresche è con le verdure miste.

Le fave secche, preventivamente messe in ammollo per almeno 24 ore si consumano cotte, in minestre, zuppe o puree. Per favorire la digestione e per insaporire le fave si consiglia di bollirle con salvia o santoreggia. La fava fresca ha una bassa percentuale di proteine e amidi. E’ un alimento ipocalorico, equilibrato, molto adatto nelle dite dimagranti o ipocaloriche. Le fave crude sono inoltre vitalizzanti, ricostituenti e alcalinizzanti.

Le fave secche invece sono molto caloriche, e la loro digestione è più laboriosa.

Le fave sono ricche di ferro.