La patata è una pianta della famiglia delle solanacee alla quale appartengono numerose altre piante. La solanina è una sostanza tossica presente nella pianta a difesa della stessa da funghi e insetti. La solanina presente nella patata è concentrata soprattutto nelle foglie e nel fusto della pianta. Nel tubero è presente solo in minima parte, ma può riformarsi con l’esposizione al sole. Pertanto, per un buon mantenimento del prodotto, la conservazione deve avvenire in locale buio, fresco e asciutto. La solanina viene eliminata definitivamente dalla cottura mettendo al riparo dall’eventuale intossicazione.

La patat si può consumare lessa o al forno, da sola, nelle insalate miste o con le verdure cotte. Non s’accompagna bene con altri cibi, in particolare co quelli amidacei per la diversa struttura dell’amido. Inoltre, non si accompagna con i formaggi, il pane, i legumi e la frutta.

La varietà di patate si distinguono in base al colore della pasta o della buccia che può essere bianca, gialla o rossa. Bianche, farinose e asciutte sono le patate adatte per preparare purè, gnocchi e sformati; quelle a pasta gialla, sono le più adatte ad essere fritte o cotte al forno; le patate con buccia rossa, invece, hanno una polpa particolarmente soda che resiste bene alla cottura prolungata; sono adatte per cuocere in umido o ad essere lessate.

Un’altra varietà molto apprezzata sono le primaticce che si raccolgono in primavera, conosciute comunemente come patate novelle, di piccola taglia, buccia sottile e il sapore delicato.

Dall’amido della patata si ricava la fecola impiegata come addensante nella preparazione di dolci casalinghi, creme e altri prodotti di pasticceria. Dal punto di vista nutrizionale la patata è un elemento ricco di amidi, di glucidi, potassio e fosforo; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B e vitamina C che si perde con la cottura.

La patata è diuretica ed emolliente; è indicata nei casi di gastrite e nelle ulcere gastroduodenali. Condita con olio o altri grassi stimola il fegato ed è meglio tollerata dal diabetico. Non contiene glutine e pertanto è consentita nei casi di celiachia; è adatta agli obesi e calma le diarree. La patata bollita, assunta da sola, è molto diuretica.

Nei casi di infiammazione delle mucose dello stomaco e disturbi del fegato è consigliato il succo centrifugato. La patat ricca di sostanze anticancerose (polifenoli) è quella asciutta a polpa bianca.