È un arbusto alto fino a 60 cm che cresce in maniera diffusa nella penombra dei boschi a mezza collina nell’emisfero Nord.

Il nome botanico è Vaccinium myrtillus e fa parte della famiglia dell’erica. Produce frutti blu viola commestibili e ricchi di antocianine che gli conferiscono la tipica pigmentazione.

A scopo officinale si utilizzano le foglie e i frutti essicati e raccolti in estate.

Il mirtillo è un antiossidante e antradicalico; gli antocianosidi contenuti possono catturare qualsiasi tipo di radicale noto. Inoltre, è in grado di agire in diverse parti dell’organismo. Vediamo nel dettaglio come e dove.È utilizzato anche in caso di problemi di circolazione venosa o linfatica e con senso di pesantezza delle gambe o gonfiore. Il mirtillo secco si usa anche in caso di diarrea o cistiti.