Sono chiamati bruscandoli i gettiti spontanei del Luppolo selvatico, si raccolgono in primavera, e sono molto usati in cucina, per il loro delicato sapore,  per frittate, minestre e altri usi.

Il luppolo selvatico (aspargina in Lombardia, luvertìn in Piemonte, lavertìn in Monferrato, luperi in Umbria, bruscandolo o vidisone in Veneto, vartìs in Emilia-Romagna, bruscandolo a Trieste, urtizon in Friuli, bertüçi nella Val di Vara, viticedda nel Cilento) vengono raccolti in primavera (marzo-maggio) e utilizzati come il più comune asparago , anche se non è corretto chiamarli asparagi selvatici.
Si possono anche raccogliere gli ultimi 20 cm di pianta e far lessare per 5-10 minuti, condire con olio, sale e limone. Gustosi anche in risotti, frittate e minestre.