E’ un albero sempreverde di modeste dimensioni che cresce nelle aree boschive. Le bacche, carnose e di colore nero bluastro, si sviluppano solo dai fiori femminili e hanno un gusto dolce e aromatico.

Le bacche si raccolgono a maturazione completa in autunno e si fanno seccare all’ombra. Vanno conservati in barattoli di vetro, mentre foglie e steli in sacchetti di carta.

Aromatizza i piatti a base di selvaggina dalla carne scura, ma anche la carne di maiale e molti piatti invernali quali stufati e salmi; si abbina a tutti i tipi di cavolo. Profuma liquori e grappe ed è la base del famoso gin.

Le bacche, usate intere o meglio leggermente spremute, devono essere dosate con moderazione e non devono essere mangiate, ma eliminate.

Le bacche di ginepro contengono un olio balsamico con proprietà digestive, diuretiche, disinfettanti e stimolanti. Il decotto, aggiunto all’acqua del bagno è tonificante e riscaldante e come suffumigio ha proprietà balsamiche e allevia gli abbassamenti di voce.