proprietà degli ortaggi

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La maggiorana

Ha proprietà diuretiche, digestive e calmanti.

Si usa molto nella cucina grassa per condire le carni, soprattutto il maiale.

Si impiega nella preparazione di aperitivi e liquori; nelle salse e nella cucina tirolese è un ingrediente dei canederli. Ha un sapore fortemente aromatico e quindi va dosata con cautela.

La melissa

Proprietà: favorisce la digestione, tonifica il sistema nervoso, elimina i gas intestinali.

L’aroma molto delicato, ricorda il limone. Si può impiegare nelle insalate, nelle salse, cacciagione e funghi. Non si cuoce.

Con la melissa si preparano tisane digestive e sedative.

I piselli

Di alcune varietà è commestibile allo stato fresco e cotto, l’intero bacello, mentre di altre si consumano solo i semi cotti, freschi o secchi, o conservati precotti.

I piselli freschi si trovano in commercio surgelati, oppure per pochi giorni all’anno, freschi da sgranare.

Con i piselli si preparano minestre, zuppe o altri piatti proteici.

I piselli freschi sono poco calorici, mentre quelli secchi, come per tutti gli altri legumi secchi, sono molto calorici.

Sono ricchi di ferro e di fibre indispensabili per la regolazione delle funzioni intestinali, e contribuiscono al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Appena raccolto o surgelato, il pisello fresco è motlo nutritivo, di facile digestione, utile nelle anemie e nel metabolismo delle cellule nervose; non procura meteorismo e ha proprietà lassative.

Come tutti i legumi secchi, anche i piselli secchi sono alimenti rimineralizzanti ed energetici, utili nei casi di superlavoro.

I piselli in scatola, tra tutti i legumi, conservano meglio le componenti nutritive.

Le lenticchie

Le origini della pianta sono antichissime e le varietà diverse.

I semi possono essere schiacciati o orbicolari, grandi o piccoli, di colore verdiccio, grigio-bruno, gialliccio, rosso, rossastro o nerastro, screziati o punteggiati.

Si mangiano cotte in minestre, zuppe o stufati e si cuociono mettendole prima in ammollo per un tempo di almeno 12 ore. Sostituita l’acqua di ammollo, sciacquate bene, si passa alla cottura a fuoco lento per 20-30 minuti e si lasciano bollire mentenendole appena ricoperte d’acqua con un trito di sedano carote e cipolla.

Le lenticchie sono povere di grassi e ricche di proteine e amido; sono ricchissime di ferro e selenio, importante nella crescita e nel mantenimento delle membrane cellulari. Contengono magnesio, zinco e rame

Le fave

Si consuma generalmente fresca e cruda, raramente secca.

Ciascun seme è racchiuso in una pellicina commestibile, ma meno digeribile del seme.

Le fave hanno un basso contenuto di proteine, ma è sempre preferibile evitare l’associazione con altre proteine. Il miglior modo di assumere le fave fresche è con le verdure miste.

Le fave secche, preventivamente messe in ammollo per almeno 24 ore si consumano cotte, in minestre, zuppe o puree. Per favorire la digestione e per insaporire le fave si consiglia di bollirle con salvia o santoreggia. La fava fresca ha una bassa percentuale di proteine e amidi. E’ un alimento ipocalorico, equilibrato, molto adatto nelle dite dimagranti o ipocaloriche. Le fave crude sono inoltre vitalizzanti, ricostituenti e alcalinizzanti.

Le fave secche invece sono molto caloriche, e la loro digestione è più laboriosa.

Le fave sono ricche di ferro.

I fagiolini cornetti

I fagiolini cornetti sono una varietà di leguminose raccolte con i bacelli ancora verdi contenenti i semi appena abbozzati. Sono alimenti proteici, ipocalorici, ricchi di fibre e dalle proprietà diuretiche, rinfrescantoi. Il basso valore calorico consente l’impiego dei fagiolini nelle dite dimagranti; per la percentuale di sodio e la presenza di selenio e silicio, sono consigliati agli organismi in crescita, nei casi di stipsi, gotta e reumatismo.

I fagiolini si consumano lessati e conditi con un trito di prezzemolo , aglio e olio extra vergine di oliva.

I fagioli

Le varietà più comuni sono diversa: Cannellini, Borlotti, Bianchi di Spagna, Fagiolini dall’occhio, questi tra i nomi più conosciuti, ma centinaia sono le varietà di fagioli coltivate.

Si cuociono freschi o secchi per preparare minestre e zuppe, accompagnati da un’insalata mista costituiscono un monopiatto ottimo, gustoso e nutriente.

Contengono selenio, zinco , magnesio; sono diuretici e rimineralizzanti e hanno proprietà antireumatiche.

Come gli altri legumi, contengono lecitina, un fosfolipide che favorendo l’emulsione dei grassi riduce il loro accumulo nel sangue.

I ceci

I ceci, come gli altri legumi secchi, sono produttori di acidi urici e impegnano il lavoro renale. Per questo , il miglior modo di assumerli è allo stato fresco. In commercio, però, i ceci freschi non sono reperibili, sono disponibili solo secchi o precotti in scatola.

Le principali caratteristiche dei ceci sono l’alta percentuale di proteine e amido, e conseguentemente alto è il valore calorico.

I ceci sono molto nutrienti, energetici, utili nei casi di superlavoro e forte dispendio energetico. Alcune sostanze presenti nei ceci agevolano lo scorrimento biliare e di conseguenza riducono l’assorbimento dei grassi.

Il rapporto sodio-potassio favorisce la diuresi, e l’alta percentuale di ferro costituisce un elemento utile al convalescente e alla donna in gravidanza. Contengono anche selenio, zinco, magnesio e rame, elementi indispensabili nell’accrescimento, nel mantenimento dell’integrità funzionale delle membrane cellulari e dell’organismo in generale.

I ceci si cuociono semplicemente in acqua, mettendoli preventivamente in ammollo per almeno 12 ore . Si impiegano nella preparazione di minestre e zuppe. Spesso vengono serviti come contorno, ma essendo molto proteici si accompagnano con le insalate miste, ma non con altre proteine. Si accompagnano invece bene ai carboidrati e quindi si possono preparare degli ottimi piatti (es. pasta e ceci).

Le zucchine

Lo zucchino è una specie di zucca di dimensione e forma diversa che si consuma ancora verde allo stato immaturo. Del frutto sono commestibili anche i fiori.

La composizione dello zucchino non è molto diversa da quella della zucca; non è la stessa perché si tratta di frutto immaturo. Si riducono i glucidi, i caroteni e la vitamina A. Il valore calorico è sempre basso, lo stesso della zucca e pertanto adatto alle diete ipocaloriche.

Lo zucchino è un ortaggio che può essere consumato crudo, bollito, alla piastra o preparato a vapore; può servire da contorno, accompagnare pietanze o per preparare ripieni, tartine, minestre o zuppe.

Il miglior modo per gustare questo ortaggio e approfittare al meglio di tutte le sue proprietà, è da crudo completo di buccia, da solo o nelle insalate miste, utilizzando gli esemplari più giovani più piccoli e teneri.

Ottimamente digeribile è anche cotto al vapore.

Le zucchine si devono consumare fresche poiché deperiscono facilmente.

Sono diuretiche, lassative e disintossicanti; cotte o bollite vanno bene anche per i diabetici.

Con i fiori dello zucchino si possono preparare frittelle impanate e torte salate.

la zucca

La zucca si distingue per dimensione, forma e colore. A seconda delle varietà le zucche possono essere più o meno voluminose, avere forma tonda , appiattita, allungata, buccia spessa e striata, costoluta, nodosa o liscia, di colore verde o arancio e polpa per lo più di colore giallo-arancio, sempre molto compatta, farinosa e dolciastra.

La zucca si utilizza come contorno bollita o grigliata, in minestre, creme e risotti; è impiegata inoltre per preparazioni di impasti per ravioli e pasta al forno.

Il sapore dolciastro fa della zucca un alimento gradevole anche ai bambini.

La zucca contiene un’alta percentuale di acqua, glucidi, sali minerali (calcio, potassio, fosforo, sodio, ferro), vitamine A , B e C e caroteni.

L’alta percentuale di zuccheri che si forma durante la maturazione, fa si che non sia un alimento ideale per diabetici; favorendo la fluidificazione del sangue e per la composizione minerale, invece, è consigliata nei casi di colesterolomia. Possiede inoltre proprietà antifermentative, disintossicanti e regola l’equilibrio idrico. L’alta presenza di betacarotene rafforza il sistema immunitario.

La zucca si conserva bene e per lungo tempo in ambiente buio, asciutto e ben areato.