Nonostante sia una delle erbe aromatiche più mediterranee, il basilico ha origini indiane e la sua diffusione in Europa è da imputare a Greci e Romani. Grazie alle sue origini tropicali è una pianta che non si naturalizza, ma va sempre coltivata; coltivazione peraltro facilissima anche in casa. E’ una pianta annuale con foglie ovali lucide e fiori piccoli bianchi.

Il basilico ha gusto dolce e fragrante che sembra intensificarsi durante l’esposizione al sole estivo. Esistono tanti tipo di basilico, alcuni coltivati addirittura a scopo decorativo; i più famosi sono: “genovese” dal profumo più intenso, ingrediente base del famoso pesto; “napoletano” con fogli grandi e rudive e dal profumo delicato, ideale per le insalate; “fine” dalla foglia piccola; “mammouth” dalla foglia molto grande.

La pianta è diffusissima anche nella coltivazione domestica e le sue foglie si raccolgono durante tutta la primavera e l’estate preferibilmente nel primo pomeriggio dopo che il sole, scaldandolo, ne esalta il profumo. Le foglie più giovani e tenere sono anche le più profumate, mentre le più vecchie sono leggermente piccanti. E’ una pianta che andrebbe consumata sempre fresca. Può comunque essere essiccata, congelata o conservata sott’olio; in quest’ultimo caso, dopo aver lavato e asciugato accuratamente le foglie di basilico, disporle in un vaso di vetro ponendole a strati alternandoli con olio extravergine di oliva, olio che si aromatizzerà e potrà poi essere riutilizzato.

L’accoppiata vincente ovviamente si ottiene abbinando a sughi e a preparazioni di pomodoro in genere, ma si sposa bene anche con altre verdure mediterranea come zucchine, peperoni, melanzane. Per ottenere al meglio aroma e sapore è preferibile aggiungerlo a fine cottura. Profuma anche insalate, capresi, formaggi freschi come mozzarella, feta, primosale, caprino.

Stimolante della digestione, riduce l’acidità e i crampi allo stomaco; disinfetta la bocca e la gola infiammata e combatte l’alitosi; aiuta in caso di emicarie e viene utilizzato nelle lozioni contro la caduta dei capelli. L’olio essenziale ottenuto dalle sue foglie allontana alcuni insetti tra cui le mosche e le zanzare e ne allevia il fastidio delle punture.